Doppiaggio

E’ sicuramente l’attivita’ che occupa la maggior parte del mio tempo. Dal 1979 a oggi ho percorso questo settore dell’attività artistica in ogni sua forma. Ho iniziato come attore (prestando la mia voce, facendo, come si dice, il “doppiatore”, come se fosse un mestiere diverso da quello dell’attore, che quindi sarebbe “cinemattore” quando lavora davanti alla macchina da presa, spotattore, quando opera in pubblicità, ecc…) per poi fare anche l’adattatore (il professionista che trasforma il testo originale in un testo credibile, vero, recitabile in italiano, che sia perfettamente sincrono con il movimento labiale) e il direttore di doppiaggio (l’equivalente del regista, applicato al doppiaggio).
Per la mia formazione in questo campo così difficile e selettivo devo moltissimo alla prima che ha creduto in me: Sonia Scotti, che non finiro’ mai di ringraziare. La vera universita’ del doppiaggio l’ho frequentata negli anni dal 1985 al 1994, quando ero socio del “gruppo 30”, sotto l’egida di Renato Izzo (un autentico Maestro).
Dal ’95 in avanti ho anche affrontato l’attività di imprenditore nel doppiaggio, approfondendo così la conoscenza di tutti gli aspetti della filiera lavorativa, da quelli tecnici a quelli delle complesse relazioni con i vari interlocutori (televisioni, produzioni e distribuzioni cinematografiche e televisive, importatori, distributori home-video….) cercando di essere sempre pronto alle nuove sfide che pone questo affascinante mestiere.